Saturday, 5 June 2010

Anche in Italia

Sono partita nel 2003 dall'Italia, per fare una sperienza di volontariato che é andata avanti per tantissimi anni.

Ho girato un pó per l'Europa: Croazia, Polonia, la Repubblica Ceca, Spagna, Romania, Serbia e Ungheria. Ho sempre detto, che in quelli paesi c'é tanto da fare, specialmente in Ungheria, Romania e Serbia. In Italia invece, mi pareva che non c'éra niente da fare nel ambito sociale, invece mi sbagliavo.

Ogni volta che torno in Italia per le mie ferie, non vedo l'ora di tornare al mio lavoro, ai miei bambini, al mio progetto di volontariato.

Questa volta, che sono venuta su per il mio compleanno, parlando con degli amici e conoscenti, ho capito che anche in Italia c'é da fare. Forse non vedi la povertá che trovi in Romania, non vedi i bambini per strada, non trovi le persone che non hanno una casa dove abitarci. Peró cé'né tanto da fare se uno ha voglia.

Sono andata a suonare per gli ospiti della casa di riposo di Pederobba, ho partecipato a due eventi della "Associazione Solidaris", che fá la raccolta fondi per aiutare un'associazione in Cile, e ho datto un mano a mia cognata che a avuto il secondo figlio da poco.

Direi che é stata una rivelazione molto gradita. Ho capito che si puó fare del bene ovunque, non solo in paesi soprannominati "poveri". C'ió di cui tutti hanno bisogno é amore!



Casa di riposo di Pederobba, con Lara e Monica



Dopo la suonata abbiamo fatto le foto con gli ospiti--io e Monica



"Associazione Solidaris" nella "Festa della Famiglia", Maggio 30