Sunday, 25 April 2010

Una mattina nell'Associazione dell'Ordine di Malta (Magyar-Maltai Szeretetszolgálat)

Mi alzo alle 5, cosi ho tempo sufficiente per lavarmi il viso, vestirmi,rifare il mio letto e scegliere orecchini o collane da indossare. Generalmente cerco di vestirmi bene, mi lascio i capelli sciolti oppure gli raccolgo in una molletta- la ragione per la quale mi vesto bene é perché gia di suo, credo che debba essere abbastanza deprimente vivere per strada e non avere lavoro, senza aver bisogno di ricevere una tazza di thé da qualcuno che é vestita come una contadina :)

Di solito porto qualcosa per i poveri,vestiti o scarpe, bottiglie di plastica vuote oppure sacchetini di plastica, e una volta ho portato delle tazze.

Se esco da casa alle 5:20, arrivo puntualmente alla fermata del trenovia e prendo la numero 18 che mi porta fino a Moszkva Tér. Adesso che la primavera a portato con sé giorni piú belli non fa molta differenza, ma in inverno se perdevo il trenovia dovevo aspettare per circa 15 minuti al freddo, qindi cerco di non arrivare tardi.

Non sempre, peró la maggior parte delle volte mi ritrovo con Ibolya Néni nel trenovia e ci sediamo assieme. Quando arriviamo all'ultima fermata camminiamo insieme verso il posto dove si lavora. Lei é molto anziana, non sono sicura di quanti anni abbia, ma so che ha giá superati gli 80.

Arriviamo al centro giusto prima delle 6 e c'é sempre qualcuno lí. Una sola volta siamo arrivate e non avevano ancora aperto.

Giá a quell'ora arrivano tutti-- ci sono quelli che sono gli operatori: Istvan, Annamari, Ábris, Tamas Sz, Erzsi, (l'altro Tamas che non lavora piú) e i volontari: Ibike, Ibolya Néni, Tomasz, Vera, Gezi, Klari Né ni, Tibor, avolte viene il fidanzato di Ibike (Attila), Eden... siamo tanti, ma non veniamo tutti lo stesso giorno; ci scambiamo. Eden viene con me solo al sabato. Ibike viene piú spesso del resto dei volontari, ma rimane solo un paio d'ore.

Presto, appena arrivati, togliamo il pane dai saccheti e lo disponiamo a torre. Iniziamo a preparare i panini--tutti attorno alla tavola lavorando,escluso Ábris,che fa il caffé per tutti e poi dispone il pane giá pronto nella tavola per essere sevito.

Quando Annamari o Ábris sono di turno mettono la musica, dato che abbiamo uno stereo. La cucina é chiusa al pubblico fino alle 8:30 peró la gente puó entrare e usare il bagno.
Le nostre chiaccherate a quell'ora del mattino sono diverse, peró ridiamo tanto. Io non parlo molto e ci sono delle volte in cui sono un po distrata, dipende da quanto stanca sono--Peró c'é sempre un tema di conversazione tra le persone che lavorano attorno al tavolo.

Quando lavoriamo velocemente, abbiamo piú tempo per fare colazione. Dobbiamo preparare la tavola, mettere le sedie attorno e spazzare il pavimento. Dopo facciamo colazione--ogniuno porta il suo cibo. Tamas N, che non lavora piú con noi, mi faceva un panino quando si preparava il suo. Annamari e Tams Sz. portano biscotti, perché sanno mi piace qualcosa di dolce col caffé.

Ci suddividiamo il lavoro mentre facciamo colazione. Quando sono lé 8:30 mi occupo di versare il thé. Non servo mai il caffé non mi hanno mai chiesto di distribuire il pane. Credo che loro pensino che servire il thé é il lavoro piú facile e che richiede un minimo di conversazione :D a volte lavo i piatti peró non é mai il compito principale.

Alle 8:30 apriamo le porte ed entra la gente in gruppi di 8-10 persone. Con le prime trenta che entrano rimaniamo senza bicchieri--il prossimo gruppo che entra si porta via solo il pane e non mangia dentro. In tal modo la gente che é dentro ha il tempo di finire e noi possiamo lavare i bicchieri.

Durante la prima ora e mezza lavoriamo senza sosta. Serviamo il thé e distribuiamo il pane, caffé e a volte le cipolle. Nei giorni in cui abbiamo le cipolle, uno si occupa di tagliarle a metá, solitamente Annamari o Istvan--e quei giorni piangiamo e abbiamo gli occhi rossi--fa ridere un po'!

Verso le 10 le cose si calmano un po'. La gente continua ad entrare peró non tutte contemporaneamente. Allora possiamo rilassarci un po', parliamo tra di noi, ridiamo, ci scambiamo i compiti e beviamo caffé. I giorni in cui siamo in tanti, Annamari e Ibolya Néni stanno nell'ufficio, selezionando i vestiti e distribuendoli a coloro che ne hanno bisogno. Ma se siamo in pochi l'ufficio é chiuso.

Molta gente viene a portare ogni genere di roba per i "poveri"--zucchero, caffé, torte, scarpe, caramelle ecc.

Alle 11:30 le tavole si svuotano,la maggior parte dei bicchieri sono puliti--molte volte il pane finisce (ed é triste, giá che la gente continua ad entrare e non abbiamo nulla da dargli) e iniziamo a pulire. A mezzogiorno quando tutti se ne vanno, puliamo i tavoli e spazziamo per terra e a quell'ora io vado a casa a dormire :)



Con Eden distribuendo il pane e il thé un sabato mattina nel centro di Moszkva Tér